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7 aprile 2008
Il mio intervento nell'incontro "Traboccanti e politica"

Discorso del Presidente dell’Associazione “Frentania Libera”
Nell’ambito della manifestazione “Giornata sulla costa teatina” del Sen Giovanni Legnini
Trabocco di Punta Tufano
Porgo un ringraziamento a tutti i presenti per essere qui. Sono convinto che tutti noi siano animati dall’amore per queste splendido patrimonio storico-culturale che sono i nostri trabocchi.
L’incontro di oggi è vero che s’inserisce nella “Giornata sulla costa teatina” promossa e organizzata dal Sen. Legnini, ma è anche vero che vuol essere un momento di riflessione sull’attuale “questione dei trabocchi” iniziando un percorso che termini in una lodevole soluzione e metta fine a quella che mi pare sia diventata una saga di basso profilo e di pessimo gusto.
Quando alcune settimane fa ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con il Sen Legnini, come Presidente dell’Associazione culturale “Frentania libera”, illustrandogli brevemente le difficoltà nelle quali incorro oggi i nostri traboccanti, subito il Sen. mi ha chiesto di predisporre un incontro.
Sono contento e soddisfatto che non soltanto il Sen. Legnini sia presente qui con noi, ma un’importante rappresentanza istituzionale.
L’immagine dell’Abruzzo nel mondo è inesorabilmente legata a quella dei Trabocchi.
Alcune settimane fa, per motivi di lavoro, sono stato al Bit – Borsa Internazionale del Turismo - e con tutti gli operatori turistici con i quali ho avuto modo di parlare, ho riscontrato che i trabocchi sono il simbolo della nostra regione. Essi sono uno dei fondamentali motivi per i quali turisti di tutto il mondo decidono di visitare la nostra terra.
I trabocchi attirano sempre più turisti e ne continueranno ad attirare solo se la politica deciderà di assolvere il suo compito: quello di valorizzare un patrimonio per il bene della collettività.
Tutto questo però non basta a far sì che i trabocchi abbiano una normativa chiara ed esaustiva, non contraddittoria e incompleta come quella attuale, che dia ai loro proprietari, nel rispetto della storia e dell’ambiente circostante al trabocco, la possibilità di svolgere attività commerciali. Non tanto per il tornaconto dei traboccanti, ma perché i turisti vogliono usufruire di queste straordinarie strutture.
Quasi tutti noi abbiamo provato l’emozione e subito il fascino di almeno un bicchiere di vino su qualche trabocco, ma forse non sapevamo che in quel momento probabilmente eravamo in una situazione di “illegalità”.
Forse alcuni non sanno che per l’attuale normativa, che non prevede nessun tipo di collaudo per la struttura - quindi nessuna agibilità- fa si che il trabocco non potrebbe neppur essere utilizzato per accogliere turisti che vogliono soltanto visitarlo. La norma non è chiara.
Diverse sono le contraddizioni dell’attuale normativa, che non tratto e lascio che siano esplicate da un tecnico, il Dott. Grimani. Ritengo doveroso far passar il tempo di comportarsi come lo struzzo che mette la testa sottoterra, anzi, in questo caso sottacqua.
Come Presidente dell’Associazione “Frentania libera” ritengo che vada scritta una normativa chiara ed esaustiva che dia la possibilità ai traboccanti di esercitare attività anche commerciali, perché queste non precludono la tutela della struttura, della sua storia e dell’ambiente a esso circostante. Andrà scritta in modo tale che tutte le esigenze si compenetrino, credo che sia possibile e doveroso.
Noi come Associazione ci adopereremo in ogni modo affinché ciò accada e a tal proposito prossimamente organizzeremo una conferenza dove ci sarà modo di continuare ad approfondire la questione.
Il Partito democratico si prefigge tra i suoi punti la politica del fare: a qui l’opportunità di passare dalle parole ai fatti.
E’ giunto il momento che la politica si assuma le sue responsabilità, legiferando e decidendo il destino dei trabocchi e dell’Abruzzo. Non con un compromesso che risulti un pasticcio, ma con una scelta che forse scontenterà qualcuno, ma che farà però il bene dell’Abruzzo e di tutti i suoi cittadini.
Il Presidente dell’Associazione “Frentania Libera”
Dott. Walter D’Amario
walter d'amario
| inviato da ilContorsionista il 7/4/2008 alle 15:37 | |
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